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Corrente di cortocircuito disponibile al carico:
Disclaimer: Questo strumento ha solo scopo didattico. Consultare sempre un professionista abilitato per la progettazione di sistemi critici.
La Formula e il Funzionamento
Questo calcolatore utilizza il metodo semplificato "punto-punto", un approccio comune per i sistemi elettrici di base. Il principio fondamentale è la legge di Ohm, dove la corrente di cortocircuito ($I_{sc}$) si trova dividendo la tensione del sistema ($V$) per l'impedanza totale del sistema ($Z_{total}$).
$$I_{sc} = \frac{V_{LL}}{\sqrt{3} \times Z_{total}}$$
Dove l'impedanza totale è la somma di tutte le impedenze nel circuito:
$$Z_{total} = Z_{sorgente} + Z_{trasformatore} + Z_{cavo}$$
Definizioni degli Input Chiave
- Tensione di Sistema (V): La tensione concatenata (fase-fase) del sistema elettrico.
- Potenza Trasformatore (kVA): La potenza nominale del trasformatore indicata sulla targa in chilovoltampere.
- Impedanza Trasformatore (%Z): La percentuale di impedenza nominale del trasformatore, fattore chiave per limitare la corrente di guasto.
- Lunghezza Cavo (ft): La lunghezza del tratto di cavo dal trasformatore al punto del guasto.
- Tipo/Sezione Cavo: La dimensione e il tipo di conduttore, che determinano la sua resistenza e reattanza.
- Corrente di Guasto Sorgente (kA): La corrente di cortocircuito disponibile dalla sorgente di rete, se nota. Se non fornita, il calcolatore assume cautelativamente che l'impedanza della sorgente sia trascurabile.
Come Usare Questo Calcolatore
- Inserire la tensione del sistema, la potenza kVA del trasformatore e l'impedanza %Z dalla targa dell'apparecchiatura.
- Misurare la lunghezza del cavo dal trasformatore al punto in cui è necessario conoscere la corrente di guasto.
- Selezionare il tipo e la sezione del cavo corretti dal menu a discesa.
- Cliccare sul pulsante "Calcola" per visualizzare il risultato in kiloampere (kA).
Limitazioni e Assunzioni
Questo calcolatore semplificato è un ottimo strumento per una stima rapida, ma presenta limitazioni importanti. Utilizza il metodo punto-punto, adatto per sistemi radiali semplici. Non tiene conto dei contributi dei motori, dei percorsi paralleli o di topologie di rete complesse. Per studi dettagliati e conformi alle normative, consultare sempre software professionali di ingegneria elettrica e un ingegnere abilitato.
Ingressi, limiti e verifica della corrente di corto della batteria
Il calcolo della corrente di cortocircuito di una batteria usa spesso l’approssimazione CC iniziale Icc = Voc ÷ (Rint + Rpercorso). Il risultato è la corrente presunta per lo stato della batteria e la resistenza indicati; da solo non predice energia d’arco, tempo d’intervento del fusibile o corrente dopo l’azione della protezione.
- Impostare la tensione a vuoto: usare la tensione di batteria o stringa allo stato di carica e alla temperatura pertinenti, non solo il valore nominale.
- Determinare la resistenza interna: usare dati impulsivi del produttore o misure documentate in condizioni comparabili; la capacità in Ah non è una resistenza.
- Comporre l’intero percorso: sommare collegamenti delle celle, sbarre, cavi, contatti, connettori e resistenza delle protezioni fino al guasto.
- Normalizzare le unità: convertire mΩ in Ω; poiché il totale è piccolo, valutare limiti basso e alto credibili invece di una falsa precisione.
- Valutare l’uscita: confrontare l’intervallo con potere d’interruzione, curva del fusibile, limite termico e risposta BMS; validare solo con una prova progettata in sicurezza.







